Grand hotel di San Pellegrino Terme

Inaugurato nel 1904, definito dalla regina Margherita di Savoia uno dei migliori alberghi dell’epoca.

Scopri il Grand Hotel con il Tour Liberty

Il Grand Hotel di San Pellegrino Terme è uno dei più straordinari simboli della Belle Époque italiana. Gli interni dell’edificio non sono attualmente aperti alle visite, ma questo non significa dover rinunciare a scoprirne la storia.

Con il Tour Liberty ti accompagneremo in un viaggio nella San Pellegrino dei primi del Novecento, quando il Grand Hotel accoglieva aristocratici, imprenditori e personaggi illustri provenienti da tutta Europa.

Davanti alla sua monumentale facciata scopriremo la storia dell’albergo, la sua architettura e le vicende dei personaggi che lo hanno frequentato, inserendolo nel grande racconto della nascita della stazione termale.

E il Grand Hotel sarà solo una delle tappe: proseguiremo tra Casinò, Terme, Funicolare e architetture Liberty, per immergerci nell’atmosfera della Belle Époque di San Pellegrino Terme.

Puoi scegliere una delle date in calendario oppure contattarci per concordare una visita privata nel giorno e nell’orario più comodi per te.

Costruito in soli due anni con la partecipazione di più di 500 operai, rappresenta uno degli alberghi in stile liberty più belli d'Europa.

Era il 1902 quando la Società Anonima per la Gestione e l’esercizio dei Grandi Alberghi commissiona all’architetto Romolo Squadrelli e all’ingegner Luigi Mazzocchi la costruzione del Grand Hotel. Vide la luce in soli due anni e nel corso della sua storia ospitò personaggi illustri, come la Regina Margherita di Savoia, la Regina Elena, il Principe Umberto e il Re d’Egitto Faruk, Quasimodo, Tommasi di Lampedusa, il Milan, la grande inter e tanti altri. 

Oggi, dopo aver consolidato la struttura, sono stati riportati alla luce gli affreschi in stile liberty di inizio secolo e anche quelli degli anni venti in stile art déco del primo piano. Un lavoro certosino che ha visto impegnate otto restauratrici per tre anni e mezzo di lavoro. Un capolavoro artistico da non perdere!