Piatti e prodotti tipici della Val Brembana

Conosci i piatti e i prodotti tipici della Val Brembana? Scoprili insieme a noi!

I piatti e i prodotti tipici della Val Brembana sono tanti e, accanto ai classici come la polenta e i Casoncelli, spiccano anche biscotti, birre e spezie! 

La cucina tipica brembana può essere descritta con tre aggettivi: semplice, genuina e saporita. 

I latticini e i formaggi sono certamente i più rinomati, ma le specialità montane che offre la Valle Brembana sono molte, come ad esempio salumi e carni, polenta e casoncelli. Le specialità variano a seconda delle stagioni: ad esempio in autunno castagne e funghi sono all’ordine del giorno. Ma quali sono i piatti principali e le loro origini?

La Polenta e la Taragna

La Polenta oggi è una vera e propria cultura. Questo cibo rimanda alle antichissime origini dei contadini. Per secoli ha rappresentato il piatto principale di ogni pasto delle famiglie della Valle. Alla polenta si associa la sua versione “più ricca”: la Polenta Taranga. Il suo nome deriverebbe dal bastone che veniva utilizzato per cucinarla, nel classico paiolo di rame. Oltre alla farina di mais, la farina di grano saraceno e il burro, l’ingrediente principale è il formaggio, prodotto tipico della zona.

I Casoncelli

I Casoncelli sono una prelibatezza che si prepara con pasta fresca e un ripieno di carne, tutto condito con burro fuso, pancetta e formaggio. È il primo piatto per eccellenza della Valle Brembana, da provare assolutamente. Le origini sono molto antiche e risalgono al 1300. Il 13 maggio 1386 in città alta a Bergamo si tenne una festa durante la quale vennero offerti taglieri ricolmi di Casoncelli. Questo piatto nasce dalla necessità di riutilizzare gli avanzi di carne suina. Con il passare degli anni nell’800 il ripieno venire arricchito con amaretti, uva sultanina e scorza di limone. Risale invece a tempi più recenti l’aggiunta di noce moscata, cannella e altre erbe aromatiche. Una leggenda narra che il ripieno agrodolce del Casoncello sia dovuto al volere di un uomo avaro, che volle creare un ripieno che unisse dolce e salato.

I formaggi

La Valle Brembana è definita la “Valle dei Formaggi” per via dei suoi numerosi prodotti caseari che fanno di questa valle un importante polo culinario per gli amanti di questo alimento. Data la loro importanza gli abbiamo dedicato un articolo ad hoc, scoprilo qui.

Il biscotto Bigio

Il biscotto Bigio nasce a San Pellegrino Terme nel 1934. Da allora viene prodotto con la stessa ricetta e con l’identica procedura artigianale. Bigio è un frollino di colore dorato e ideale come biscotto quotidiano. Luigi Milesi, l’inventore, lo utilizzava come strumento di gioia per le famiglie ed i bambini che assistevano agli spettacoli della sua passione, ovvero i burattini. Per la qualità del suo biscotto e l’abilità nel manovrare i burattini l’inventore del biscotto di San Pellegrino divenne una figura importante e conosciuta anche fuori dalla Valle Brembana!

L'acqua Sanpellegrino

L’acqua San Pellegrino è sempre stata decantata per proprietà curative, ma è solo a partire dalla fine dell’800 che viene sfruttata per scopi commerciali. Nel 1899 nasce il primo stabilimento di imbottigliamento e subito inizia l’esportazione all’estero. Le massicce campagne di marketing implementate nel corso del tempo l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Nel centro di San Pellegrino Terme è possibile assaggiarla gratuitamente così come sgorga dalla sorgente. 

Il birrificio Via Priula

Il Birrificio Via Priula nasce a San Pellegrino Terme nell’agosto del 2010 dalla passione per le birre di qualità di due soci fondatori: Giovanni Fumagalli e Mauro Zilli. 

Arrivando a produrre birre di qualità molto apprezzate e riconosciute anche dai più esperti, riescono ad ottenere diversi premi a livello nazionale ed internazionale. 

È possibile degustare le birre presso il birrificio sito in via de’ Medici 2. Spesso vengono anche organizzate visite guidate al birrificio con degustazione finale. Un evento da non perdere!

Lo zafferano

Lo zafferano non è un prodotto che anticamente veniva coltivato in Val Brembana. Tuttavia oggi può definirsi un prodotto tipico in quanto la Valle, per la sua conformazione geologia e il suo clima, si presta molto bene alla coltivazione di questo fiore, il Crocus Sativus. Da ormai più di 10 anni ci sono coltivazioni stabili e aziende agricole che lo producono e lo mettono in commercio.

Il mais Orobico Brembano

Il Mais Orobico Brembano è una varietà di mais della specie zea mays coltivato in alta Val Brembana. È un mais antico, la cui coltivazione si adatta molto bene al clima della zona. L’associazione Cerealicoltori Brembana si occupa da anni della riscoperta e valorizzazione di questo e altri mais antichi locali. Nel contempo si occupa anche della valorizzazione dei due antichi mulini della zona: quello di Cusio e quello di Bàresi.

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