Dal 6 febbraio al 6 aprile 2026 il Museo dei Tasso e della Storia postale ospita la mostra “Giochi invernali: una storia illustrata tra cartoline, francobolli e simboli”, un percorso espositivo dedicato alle Olimpiadi invernali raccontate dai materiali postali e filatelici.
La mostra è organizzata in collaborazione con UICOS – Unione Italiana Collezionisti Olimpici Sportivi e con il Circolo Filatelico Bergamasco e propone uno sguardo sui Giochi invernali come grande evento sportivo, ma anche come fenomeno culturale e specchio del proprio tempo attraverso materiali filatelici e storico-postali.
La mostra si snoda attraverso due nuclei principali. Il primo è dedicato alle Olimpiadi invernali di Nagano 1998 e presenta una simpatica collezione di cartoline realizzate dai bambini giapponesi per sostenere la candidatura della città: piccoli messaggi illustrati che raccontano l’attesa, il sogno e l’immaginario collettivo legato ai Giochi. Il secondo tema è invece dedicato alle Olimpiadi invernali di Torino 2006, raccontate attraverso il materiale storico-postale e filatelico.
Ad arricchire il percorso espositivo saranno presenti 28 mascotte dei Giochi Invernali. Dalla prima apparizione a Grenoble 1968, questi personaggi — spesso ispirati alla fauna o al folklore locale — sono diventati veri ambasciatori della nazione ospitante. Amate da grandi e piccoli, le mascotte si sono affermate nel tempo come elementi ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Tra le mascotte presenti in mostra, oltre a quelle di Nagano e Torino, ci saranno anche quelle di Grenoble 1968 e di Milano – Cortina 2026.
Attraverso cartoline, buste, francobolli e annulli, la mostra invita a riflettere sul ruolo delle Olimpiadi nella memoria comune e su come esse abbiano contribuito a plasmare l’immaginario collettivo dei Giochi invernali.
Le collezioni in mostra sono prestate al museo da UICOS, a cui appartiene la collezione dedicata a Nagano 1998 e da Pasquale Polo, consigliere e segretario di UICOS, a cui appartengono la collezione Torino 2006 e le mascotte.
Il museo ringrazia per la preziosa collaborazione i prestatori, riconoscendo non solo la disponibilità del materiale, ma anche la profonda competenza e la cura con cui queste collezioni sono state composte e conservate nel tempo.
Un ringraziamento particolare al Circolo Filatelico Bergamasco per la collaborazione.
INFORMAZIONI
– vista: nei giorni e negli orari di apertura del museo
– costo: gratuito
– prenotazione: nessuna
– quando: dal 6 febbraio al 6 aprile 2026
– ingresso: ingresso libero
Per informazioni: www.museodeitasso.com, 0345 43479, info@museodeitasso.com
